lunedì 27 ottobre 2008

Liber al vel Legis

Questi secondo me sono i passi più importanti del Liber al vel Legis di Crowley:

Prima Parte:
10. Che i miei servi siano pochi e segreti: essi governeranno i molti e i conosciuti.

11. Questi sono gli stolti che gli uomini adorano; sia i loro Dei che i loro uomini sono
stolti.

13. Io sono sopra di voi e in voi. La mia estasi è nella vostra. La mia gioia è vedere la
vostra gioia.

16. Poiché egli è sempre un sole, ed ella una luna. Ma per lui è l'alata fiamma segreta, e per lei
l'arcuata luce delle stelle.

31. Poiché questi sciocchi uomini e i loro dolori non ti badano per nulla! Essi
percepiscono poco; quello che è, è bilanciato da deboli gioie; ma voi siete i miei
eletti.

40. Chi ci chiama Thelemiti non sbaglierà, se egli esaminerà intimamente la parola. Poiché
in essa ci sono Tre Gradi, l'Eremita, e l'Amante, e l'uomo della Terra. Fa' ciò che vuoi,
sarà tutta la Legge.

41. La parola del Peccato è Restrizione. O uomo! non rifiutare la tua sposa, se ella vuole!
O amante, se tu vuoi, parti! Non c'è legame che può unire i separati tranne l'amore:
tutto il resto è una maledizione. Maledetto! Maledetto sia per gli eoni! Inferno.

44. Poiché la pura volontà, non mitigata da scopo, liberata dalla brama di risultato, è comunque
perfetta.

58. Io do inimmaginabili gioie sulla terra: certezza, non fede, durante la vita, sopra la morte;
pace ineffabile, riposo, estasi; né io domando alcunché in sacrificio.

62. A tutti i miei incontri con voi la sacerdotessa dirà -- e i suoi occhi arderanno di
desiderio quando starà nuda e felice nel mio tempio segreto -- A me! A me! facendo
appello alla fiamma dei cuori di tutti nel suo canto d'amore.

63. Cantatemi l'estatica canzone d'amore! Bruciatemi profumi! Indossate gioielli per me!
Bevete per me, perché io vi amo! Io vi amo!

64. Io sono la figlia del Tramonto dalle palpebre-blu; io sono il nudo splendore del
voluttuoso cielo-notturno.


Seconda Parte:

3. Nella sfera io sono ovunque il centro, mentre ella, la circonferenza, non si trova in
nessun luogo.

6. Io sono la fiamma che arde in ogni cuore di uomo, e nel nucleo di ogni stella. Io sono
Vita, e il datore di Vita, tuttavia per questo la conoscenza di me è la conoscenza della
morte.

7. Io sono il Mago e l'Esorcista. Io sono l'asse della ruota, e il cubo nel cerchio. "Vieni
a me" è una parola insensata: poiché sono io che vado.

9. Ricordate voi tutti che l'esistenza è pura gioia; che tutti i dolori non sono altro che
ombre; passano e sono finiti; ma c'è quello che rimane.

18. Costoro sono morti, questi individui; essi non sentono. Noi non siamo per il misero e
il triste: i signori della terra sono i nostri parenti.

20. Bellezza e vigore, risonanti risate e dolci languori, forza e fuoco, sono di noi.

23. Io sono solo: non c'è Dio dove io sono.

27. C'è grande pericolo in me; Perché chi non comprenderà queste rune commetterà un grande
errore. Egli precipiterà giù nell'abisso chiamato Poiché, e là egli perirà con i cani della
Ragione.


30. Se Volontà si ferma e grida Perché, invocando Poiché, allora Volontà si ferma e non fa
niente.


32. Anche la ragione è una bugia; in quanto c'è un fattore infinito e ignoto; e tutte le loro
parole sono poste in senso obliquo.


48. Non siano commiserati i caduti! Io non li ho mai conosciuti. Io non sono per loro.
Io non consolo: io odio i consolati e i consolatori.

56. Andatevene! voi beffeggiatori; anche se ridete in mio onore voi non riderete a lungo:
poi quando sarete tristi sappiate che io vi ho abbandonato.

57. Colui che è giusto sarà ancora giusto; colui che è ripugnante sarà ancora ripugnante.

59. State attenti dunque! Amate tutti, Perché forse c'è un Re nascosto! Dici così? Sciocco!
Se egli fosse un Re, tu non potresti ferirlo.

61. C'è una luce davanti ai tuoi occhi, o profeta, una luce indesiderata, la più desiderabile.

63. Tu sei esausto nella voluttuosa pienezza dell'inspirazione; l'espirazione è più dolce
che la morte, più rapida e ridicola di una carezza dello stesso verme dell'Inferno.


70. C'è aiuto e speranza in altre formule. La Saggezza dice: sii forte! Allora tu potrai
sostenere una maggiore gioia. Non essere animale; purifica il tuo rapimento estatico!
Se bevi, bevi con le otto e novanta regole dell'arte: se ami, eccedi in delicatezza; e
se non sei affatto gioioso, fa' che ci sia finezza!

73. Ah! Ah! Morte! Morte! tu desidererai la morte. La morte è bandita, o uomo, per te.

74. La lunghezza del tuo desiderio sarà la potenza della sua gloria. Colui che vive a
lungo e desidera molto la morte è sempre il Re fra i Re.


76. 4 6 3 8 A B K 2 4 A L G M O R 3 Y X 24 89 R P S T O V A L. Che cosa significa
questo, o profeta? Tu non lo sai; n‚ mai lo saprai. Ecco che qualcuno verrà a succederti:
egli lo interpreterà. Ma ricorda, o eletto, di essere me; di seguire l'amore di Nu nel cielo
stellato; di guardare avanti sopra gli uomini, di raccontare loro questa parola felice.


Terza Parte:

10. Procurati la stele della rivelazione; ponila nel tuo tempio segreto — e quel tempio
è già correttamente disposto — e sarà il tuo Kiblah per sempre. Essa non scolorirà,
ma il colore miracoloso ritornerà a essa giorno dopo giorno. Custodiscila in una
vetrina chiusa per una prova al mondo.

16. Non crediate troppo ardentemente di cogliere le promesse; non temete di subire le
maledizioni. Voi, persino voi, non conoscete tutto questo significato.

17. Non temete affatto; non temete né uomini, né Destini, né dei, né alcuna cosa. Non
temete il denaro, né il riso della gente pazza, né alcun altro potere in cielo o sopra la
terra o sotto la terra. Nu è il vostro rifugio come Hadit la vostra luce; e io sono la
potenza, la forza, il vigore, delle vostre braccia.

18. Che la misericordia sia messa da parte: maledite coloro che hanno pietà! Uccidete e
torturate; non risparmiateli; siate sopra di loro!

26. Uccidete questi, nominando i vostri nemici; ed essi cadranno davanti a voi.

31. Ecco che giungerà un uomo ricco dall'Ovest che verserà il suo oro sopra di te.


49. Io sono in una quadruplice parola segreta, la bestemmia contro tutti gli dei degli

uomini.

51. Con la mia testa di Falco io becco gli occhi di Gesù mentre è appeso sopra la croce.

52. Io sbatto le mie ali sulla faccia di Maometto e lo acceco.

53. Con i miei artigli io strappo la carne dell'Indiano e del Buddhista, del Mongolo e
del Din.

54. Bahlasti! Ompehda! Io sputo sui vostri crapulosi credi.

55. Che Maria inviolata sia lacerata su ruote: per amor suo che tutte le donne caste siano
totalmente disprezzate tra voi!


57. Disprezzate anche tutti i codardi; i soldati professionisti che non osano combattere,
ma giocano; disprezzate tutti gli stolti!

60. Non c'è nessuna legge oltre Fa' ciò che vuoi.

63. Lo stolto legge questo Libro della Legge, e il suo commento; e non lo capisce.


75. La fine delle parole è la Parola
Abrahadabra.

Il Libro della Legge è Scritto
e Nascosto.

Aum. Ha.



Per il testo del Liber al Vel Legis ho preso il materiale dal sito http://www.sotvl.org/home.htm .






Edda Poetica

«Nessun uomo sa
quel che tu in principio
dicesti nell'orecchio del figlio.
Con la bocca di chi sta per morire
ho parlato sulle cose antiche
e sul destino degli dèi.
Adesso con Odinn ho provato
la mia conoscenza.
Sei tu il più sapiente.»